Dal Servizio Civile alla manifestazione del 2 giugno: le testimonianze di Ester e Caterina al Meeting di Rimini
Data:
27 Agosto 2026
Due percorsi di Servizio Civile a confronto lunedì 24 agosto al Meeting di Rimini, nella Biblioteca Vivente allestita dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale nel Padiglione A5. Protagoniste Ester Longhitano e Caterina Cuppone, volontarie di un progetto del Comune di Forlì, che hanno raccontato la propria esperienza di crescita personale e la straordinaria partecipazione alla manifestazione del 2 giugno a Roma.
Per Caterina, che sogna di diventare insegnante, il Servizio Civile è stato un banco di prova concreto per le proprie attitudini. «Ho deciso di partecipare per aiutare la comunità», ha raccontato, sottolineando di aver incontrato lungo il percorso «persone meravigliose».
Caterina
Per Ester, invece, l’esperienza è arrivata in un momento delicato della propria vita, segnato anche dalla malattia, offrendole uno spazio in cui sentirsi presente e parte di una comunità: «Ho sentito l’appartenenza a quello che facevo». Un ruolo importante lo ha avuto anche l’OLP, che l’ha accompagnata alla scoperta di nuove opportunità, dalla radio web alla partecipazione a festival.
Ester
L’esperienza del 2 giugno
Al centro delle testimonianze anche la partecipazione alla manifestazione del 2 giugno a Roma, un percorso iniziato il 18 maggio e proseguito fino alla Festa della Repubblica, con momenti di grande intensità come la prova notturna ai Fori Imperiali.
«Capisci che non sei solo, capisci quanta comunità c’è dietro», ha raccontato Ester di quell’esperienza «indimenticabile, che capita una volta nella vita». Caterina ha invece ricordato l’emozione di rappresentare, insieme a giovani arrivati da tutta Italia, tutti coloro che svolgono o hanno svolto il Servizio Civile.
Un’esperienza che ha lasciato legami destinati a durare nel tempo: «Si sono creati legami bellissimi, che porto con me», ha aggiunto Ester, per cui «Roma è entrata nel cuore».
Il valore del Servizio Civile
Foto organizzatori
A chiudere l’incontro è stata Francesca Mattei, assessora del Comune di Rimini e presidente del Coordinamento Provinciale degli Enti di Servizio Civile di Rimini, che ha ringraziato le due volontarie e il pubblico presente.
Nel suo intervento, Mattei ha richiamato il legame storico del Servizio Civile con l’esperienza dell’obiezione di coscienza e il valore della pace come impegno da costruire quotidianamente, a partire dai gesti concreti e dall’educazione nelle scuole. Un richiamo che assume un significato particolare per Rimini, città insignita della Medaglia d’oro al valor civile per la resistenza della sua popolazione durante la Seconda guerra mondiale.
L’assessora ha infine sottolineato il valore di una scelta «lungimirante» come quella del Servizio Civile, capace di andare controcorrente rispetto a una società spesso segnata dalla fretta e dalla cultura della performatività, e ha ringraziato le volontarie per aver dedicato un anno della propria vita al servizio della comunità.
Dalla Romagna a Roma, l’esperienza di Ester e Caterina racconta così una dimensione del Servizio Civile fatta di impegno, relazioni e memoria condivisa.
Ultimo aggiornamento
27 Agosto 2026, 16:40
Servizio Civile Romagna – Sezione Giovani